Il problema che ogni albergatore conosce: Booking prende il 18% e tu non puoi farci niente
Se gestisci un hotel, un B&B o un agriturismo in Italia, probabilmente il 40-70% delle tue prenotazioni arriva da Booking.com. Per ogni prenotazione, Booking trattiene una commissione tra il 15% e il 25%. Su una camera da 150 euro a notte per 3 notti, sono 67-112 euro che non vanno a te. Moltiplica per 200 prenotazioni l'anno e stai regalando 13.000-22.000 euro a un intermediario olandese.
Non c'e niente di sbagliato nell'usare le OTA — Booking, Expedia, Hotels.com — come canale di acquisizione. Il problema e quando diventano l'unico canale. Perche a quel punto non gestisci un hotel — gestisci una filiale di Booking. I prezzi li detta lui, le regole le detta lui, la visibilita la detta lui.
La buona notizia: ogni euro investito nella tua comunicazione diretta riduce la dipendenza dalle OTA. Un sito che converte, una strategia SEO che ti fa trovare su Google, una presenza social che costruisce desiderio — sono investimenti che riducono le commissioni e aumentano il margine. Non domani. Ma in 6-12 mesi i numeri cambiano in modo significativo.
Questa guida e per albergatori e gestori di strutture ricettive in Italia che vogliono aumentare le prenotazioni dirette senza smettere di usare le OTA. Non e teoria — sono i canali, le tattiche e i numeri che funzionano nel mercato italiano.
Il sito web: la tua reception digitale
Il sito web di un hotel ha un solo obiettivo: trasformare il visitatore in prenotazione diretta. Tutto il resto e decorazione.
Il problema della maggior parte dei siti di hotel italiani: sono bellissimi e non convertono. Foto da sogno, video con il drone, musica rilassante — e poi il bottone Prenota Ora porta a Booking. Oppure il booking engine e nascosto, complicato, o non funziona su mobile.
Cosa deve avere il sito di un hotel che converte: un booking engine visibile, veloce e mobile-first (il 65% delle ricerche hotel avviene da smartphone). Le tariffe sul sito devono essere uguali o inferiori a quelle su Booking — la clausola di parity rate e stata abolita in Italia dal 2017. Un incentivo per prenotare direttamente: colazione inclusa, upgrade, late checkout, sconto del 5% — qualcosa che Booking non offre. Foto professionali delle camere, degli spazi comuni, del territorio. Non stock photo — foto vere, aggiornate, che mostrano esattamente cosa trovera l'ospite. Recensioni direttamente sul sito (widget TripAdvisor o Google Reviews). Il visitatore deve vedere la prova sociale senza uscire dal tuo sito per cercarla altrove.
Il costo di un sito per hotel fatto bene: 8.000-18.000 euro con booking engine integrato, fotografia professionale inclusa, multilingua (minimo italiano, inglese, tedesco per il Nord Italia). Il costo di un sito che non converte e molto piu alto — e il mancato incasso di ogni prenotazione che finisce su Booking.
SEO: farti trovare quando il turista cerca
Quando qualcuno cerca hotel Langhe o B&B Lago di Garda, i primi risultati sono Booking, TripAdvisor ed Expedia. Sembra impossibile competere. Ma non devi battere Booking sulle keyword generiche — devi posizionarti sulle keyword specifiche dove Booking non arriva.
Le keyword che funzionano per un hotel: il nome del tuo hotel + citta (chi ti cerca per nome ha gia deciso — deve trovare il TUO sito, non Booking). Hotel + caratteristica + zona (hotel con piscina Langhe, agriturismo romantico Monferrato, B&B vista lago Garda). Hotel + esperienza (hotel degustazione vini Barolo, hotel trekking Dolomiti, hotel spa Trentino). Hotel + evento o occasione (hotel per matrimonio Lago Maggiore, weekend romantico Piemonte).
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