Il prodotto eccezionale che nessuno conosce
L'Italia ha 56.000 aziende alimentari, la maggior parte PMI familiari con prodotti straordinari: l'olio extravergine del frantoio toscano, la pasta artigianale del pastificio campano, il vino naturale del produttore piemontese, i formaggi del caseificio veneto. Prodotti che vincono premi, che i food blogger adorano, che i ristoranti stellati scelgono. E che il consumatore medio non conosce — perche il produttore non sa (o non vuole) comunicare.
Il settore food & beverage italiano vale 180 miliardi di euro. L'export agroalimentare supera i 60 miliardi. Ma il 70% del valore e concentrato nelle grandi aziende (Barilla, Ferrero, Lavazza). Le PMI del food — che producono la qualita vera, il prodotto artigianale, il sapore autentico — lottano per farsi notare in un mercato dove lo scaffale del supermercato e dominato dai grandi brand e dove il consumatore e bombardato da 3.000 messaggi pubblicitari al giorno.
Il marketing per il food & beverage artigianale non puo competere con i budget pubblicitari delle multinazionali. Ma puo competere su qualcosa che le multinazionali non hanno: la storia. Il frantoio di 4 generazioni, la vigna centenaria, il casaro che fa il formaggio come suo nonno. Queste storie non sono accessori del marketing — sono IL marketing. Il consumatore moderno (soprattutto il consumatore premium, quello disposto a pagare il prezzo giusto per il prodotto giusto) non compra un prodotto — compra una storia, un territorio, una famiglia, un metodo.
E-commerce alimentare: il canale diretto che cambia le regole
L'e-commerce alimentare in Italia vale 4.5 miliardi di euro e cresce del 20% all'anno. Il consumatore che compra food online cerca qualita (non il prodotto commodity — quello lo compra al supermercato) e autenticita (il produttore che vende direttamente, senza intermediari). Per il produttore artigianale l'e-commerce diretto (D2C — Direct to Consumer) e il canale che cambia tutto: margini superiori (eliminate il distributore e il retailer — il margine passa dal 15-25% al 50-70%), relazione diretta con il cliente (sapete chi compra, cosa compra, quando ricompra), e controllo del brand (presentate il prodotto come volete voi, non come decide il supermercato).
Il sito e-commerce del produttore artigianale deve comunicare storia prima di vendere prodotto. La homepage: la foto del territorio (non del prodotto — il territorio e il primo differenziatore), la storia della famiglia/azienda (breve, autentica, con foto vere — non stock), e poi i prodotti con il contesto: non "Olio EVO 500ml — 12.90 euro" ma "Il nostro olio nasce da 3.000 olivi centenari sulle colline di [luogo] — raccolta a mano, spremitura a freddo entro 4 ore, resa del 10% (la meta della media industriale). E per questo ha il sapore che ha." Il contesto giustifica il prezzo — e il prezzo premium e la ragione per cui l'e-commerce diretto ha senso.
Per continuare a leggere,
accedi al tuo account.
Il tuo account LANGA ti connette a tutta la Galaxy.
Articoli completi su tutti i blog Galaxy.
Un solo login, accesso ovunque.
Guadagna Leghe e sblocca contenuti premium.