Il Font E la Voce Visiva del Brand
La tipografia e il 90 percento del design. Nel branding questa percentuale e ancora piu alta. Il font comunica personalita, posizionamento, affidabilita, modernita o tradizione prima ancora che il lettore legga la parola. Un font sbagliato fa sembrare un brand luxury come un volantino del supermercato.
Serif vs Sans-Serif
Serif (Times, Garamond, Playfair): tradizione, autorita, eleganza. Ideali per hotel luxury, cantine, studi professionali, heritage. Da evitare per startup tech e app mobile.
Sans-serif (Helvetica, Inter, DM Sans): modernita, pulizia, accessibilita. Ideali per tech, healthcare, retail, food contemporaneo. Da evitare per brand che vogliono heritage classico.
Come Scegliere in 5 Step
1. Definisci 3 aggettivi personalita brand. 2. Cerca font che li comunicano (test: mostra a 5 persone senza contesto). 3. Verifica leggibilita su stampa e mobile. 4. Verifica pesi disponibili (regular, medium, bold minimo). 5. Verifica licenza per tutti gli usi.
Licenze: Il Costo Nascosto
Google Fonts: gratuito sempre. Font premium: 50-500 euro web + 50-300 desktop. La licenza vale l’investimento per brand che vogliono distinguersi dalla massa.
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